Federico Martinelli, NicoBio – Le verdure di casa nostra, i piccoli produttori e l’utilizzo in cucina

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Federico Martinelli, NicoBio – Le verdure di casa nostra, i piccoli produttori e l’utilizzo in cucina

FEDERICO MARTINELLI di NICOBIO

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Trovarsi vis a vis con un produttore biologico e biodinamico

è un’esperienza che non scivola via sulla pelle.

Un’esperienza in grado di trasmettere informazioni fondamentali su ciò che mangiamo e allo stesso tempo di far capire tutta la passione e il sacrificio di chi ha deciso di produrre in maniera alternativa, senza l’utilizzo di sostanze chimiche e con metodi completamente naturali.

Una scelta non di poco conto perché essere biologici e soprattutto biodinamici costa fatica, studio, ricerca e spesso allunga i tempi e riduce i raccolti. Ma mette in contatto con la natura, riscrive una nuova etica, ristabilisce una relazione tra ciò che produciamo e ciò che consumiamo.

L’esperienza, dicevamo, non scivola via sulla pelle e infatti la risposta del pubblico al laboratorio organizzato all’interno del Desco 2017 e intitolato proprio “Le verdure di casa nostra” è stata importante. Merito soprattutto di un protagonista di eccezione: Federico Martinelli e la sua azienda agricola NicoBio di Orbicciano.

Federico è un Agricoltore che ha cominciato a produrre secondo la filosofia del biologico e del biodinamico quando ancora in pochi ne parlavano e ancora meno erano coloro che la praticavano.

«Sono cresciuto giocando nei campi che oggi coltivo – racconta di sé Federico – conosco bene l’odore della terra e come ti si appiccica al cuore, me l’ha insegnato mio nonno e a lui suo padre. Da quattro generazioni produciamo verdura e frutta ponendo al centro del nostro lavoro la salute del terreno e di chi mangia ciò che coltiviamo».

Federico Martinelli dell’azienda NicoBio di Orbicciano rientra tra gli undici produttori biodinamici del distretto di Lucca.

L’azienda è inserita nella lista delle aziende biologiche e biodinamiche di Wwoof (World-Wide Opportunities on Organic Farms) e aderisce ad Agricoltura Vicente, associazione tra produttori biodinamici che seguono i precetti di Alex Podolinsky.

Ma a certificare che Federico Martinelli è tra i più autorevoli produttori agricoli della provincia non è solo il come, ma anche il cosa. Nei terreni della NicoBio sono coltivate varietà tipicamente lucchesi come il cardo Gobbo, il fagiolo cannellino e stortino, il pomodoro canestrino, le braschette e il fagiolino a stringa, oltre al fagiolo rosso lucchese. Dei suoi prodotti e di come vengono tirati su, quasi fossero dei figli, ha parlato durante il laboratorio.

«All’inizio è stato molto difficile – spiega – perché la resa era poca e io ho dovuto praticamente inventarmi prodotti alternativi sia per la concimazione sia per i vari trattamenti. Tuttavia sono sempre stato convinto della mia scelta e l’ho sempre perseguita sapendo che alla fine avrebbe dato i suoi frutti».

E così è stato, facendo della responsabilità, della passione e della conoscenza del territorio le proprie armi, quelle di chi ama prima ancora che lavorare e produrre.

Articolo scritto da Marco Pagli per Darwine&Food
By | 2017-12-01T00:52:28+00:00 dicembre 1st, 2017|Agricoltura Biodinamica, Cibo, Eventi, Laboratorio, News|0 Comments

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