Gli impasti dolci, ovvero tutti io segreti per fare un buon impasto

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Gli impasti dolci, ovvero tutti io segreti per fare un buon impasto

SANDRA BIANCHI DELL’ANGOLO DOLCE

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L’arte della pasticceria,

spiegata da una delle più innovative Pastry Chef Toscane,

sembra quasi un enorme libro di alchimia

Un volume di quelli che si devono appoggiare tanto pesano, all’interno del quale si trovano formule, equazioni, rapporti tra elementi, misurazioni scientifiche. Erigere templi del piacere, d’altronde, non è mestiere che può ammettere approssimazioni, non ci si possono permettere licenze buone in altre stanze dalla cucina come il quanto basta, il fuoco medio, l’andare a occhio. Qui i gradi si quantificano col termometro, le calorie si calibrano in base alle dosi e creare significa innanzitutto misurare. Il risultato finale è l’emozione, l’estasi. Probabilmente quanto di più lontano dai presupposti scientifici di partenza.

È un mondo difficile, ma appassionante, e Sandra Bianchi, nel laboratorio dal titolo “Gli impasti dei dolci, ovvero tutti i segreti per fare un buon impasto” organizzato da Darwine&Food nell’ambito del Desco 2017, è riuscita a raccontarlo nel migliore dei modi.

Lei è titolare dell’ Angolo Dolce a Lucca un locale che qualche internauta ha definito senza mezzi termini un vero e proprio paradiso. Maestra pasticcera con oltre venti anni di esperienza e impegno nel mondo della pasticceria, rappresenta uno dei principali riferimenti in tutta provincia e non solo.

Del suo universo dice: «Il dolce è estetica, armonia di sapori, piacere, premio e pausa meditativa. È voglia e desiderio nel pensarlo. È una piccola o grande occasione che fa l’evento, diventa una parte di storia ancora più dolce nel ricordarla!».

La sua vetrina di Borgo Giannotti è il miglior biglietto da visita. Dolci di pasticceria, torte per eventi e celebrazioni, dessert e tutto quanto sia in grado di stuzzicare la parte dolce del palato. Ogni ricetta è realizzata partendo da materie di prima qualità e con un’attenzione al territorio. Ma nel carniere di Sandra Bianchi ci sono anche creazioni senza glutine e – ultima in termini di tempo – una linea light, che sta riscuotendo grande successo. Le sue “coccole di benessere”, presentate anche in alcuni programmi Tv, partono da una ricerca attenta dei giusti equilibri tra fibre, zuccheri e grassi.

Durante il laboratorio organizzato al Desco, Sandra ha mostrato alcuni dei principali impasti utilizzati in pasticceria, dai più tradizionali a quelli con un alto grado di innovazione. A far da corollario ad ogni dimostrazione alcuni punti cardine validi per ciascuna ricetta: la precisione e l’attenzione al dettaglio, una conoscenza delle materie prime accuratissima, la qualità degli ingredienti e il gusto come obiettivo da perseguire ad ogni costo.

«Il dolce è uno sfizio che dobbiamo poterci togliere in qualsia momento della giornata – ha spiegato – ma per fare questo deve esserci il giusto equilibrio tra zuccheri, grassi e fibre. Ciò è possibile grazie allo studio, alla tecnica e ad un’attenzione particolare al bilanciamento della ricetta. Anche se il dolce deve essere prima di tutto buono».

Articolo scritto da Marco Pagli per Darwine&Food
By | 2018-04-14T16:18:43+00:00 dicembre 12th, 2017|Cibo, Dolci, Eventi, Laboratorio|0 Comments

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